Il mio mondo interiore
Martina
Ero spaventata al pensiero di intraprendere il percorso MBSR; temevo di non farcela a causa di alcune resistenze. Ho scoperto un mondo nuovo, quello della meditazione. Ho anche imparato ad affacciarmi al mio mondo interiore, che ho sempre tentato di mettere a tacere per soddisfare le richieste del mondo esterno e stare al passo con le aspettative degli altri. Il corso è stata una risposta inaspettata a una mia richiesta di aiuto e si è rivelata una mano tesa attraverso un canale che non avevo mai considerato prima.
La forza curativa delle parole
Monica

Il corso di Mindfulness e Scrittura  è stato per me un dono.

Un nuovo strumento di esplorazione  dei miei stati d’animo.

Sono da sempre un’amante della letteratura e della scrittura,  tu tuttavia mi hai amorevolmente condotta verso il potere evocativo della poesia.

L’altro aspetto che mi sta colpendo ogni giorno (sto introducendo nella mia routine  il free writing) è la forza curativa delle parole, le parole che scrivo a me stessa.  Il dialogo diventa più delicato, più comprensivo.

Mettere su carta questo colloquio interiore mi serve per chiarirmi le idee,  per vedere i piccoli e grandi problemi da un’altra prospettiva,  più neutra, più obiettiva , meno emotiva.

Gli strumenti che ci ha regalato sono molteplici,  diversi,  tutti utili.

Come sempre il gruppo che si è creato ha aiutato la comprensione e lo scambio.

Making peace
Nathalie Choo

Deep bow to Bob, whose wisdom and open heart inspires me at every moment. I came back from the retreat full of goodness and energy. There was still some frustration, even anger, and when I noticed these emotions, I made the commitment to open my heart (when it would be easier to fall into old patterns of reactivity and do the opposite).
There were so many takeaways from the experience of the silent retreat. My motto is (to use Bob’s words) : making peace with myself, others and life itself.
Attending a retreat with Bob is a unique experience that worth every penny. A gift to myself (and to the world).

And bravo and huge gratitude to Anna whose dedication and attention to details is so appreciated. I have been inspired by you, too, and everyone else in the room. I wish all the participants would be my neighbours:-)

Un incontro annunciato da tempo
Francesco

Mi chiamo Francesco, sono un insegnante di Lettere nei licei e da diversi anni stavo valutando se iscrivermi o meno a un corso di mindfulness. Una collega me ne parlava tanto!

Per motivi personali dovuti allo stress, mi è stato consigliato di farlo e quest’anno, per vicende complicate, è arrivata l’occasione!

Sono serviti più incontri perché mi rendessi conto di ciò che stavo riscoprendo. Perché si è trattata di una riscoperta? Ebbene, date le mie esperienze di vita, frequentando il corso tenuto da Anna Li Vecchi, ho compreso che in parte tutto ciò che stavo apprendendo era già mio da molti anni. Anzi, ad alcune pratiche avevo pensato io stesso senza aver fatto alcun corso. Naturalmente questo è avvenuto perché sono una persona molto riflessiva e che dà molta importanza all’interiorità.

Quindi, man mano che gli appuntamenti settimanali procedevano, mi rendevo sempre più consapevole di ciò che c’era già dentro di me. Alla fine ho capito questo: ho superato i periodi difficili del passato proprio grazie alla consapevolezza che mi ha permesso e che permette a chiunque di preservare il proprio equilibrio e di raggiungere la saggezza.

L’aspetto che mi è piaciuto di più è stata la pratica in gruppo e la condivisione di tanti punti di vista. Il mondo interiore e quello esterno a noi mostrano una realtà pluiriprospettica: guardarlo come con un caleidoscopio è la cose migliore. Si vive meglio!

Mi ha colpito molto il fatto di essere stato almeno quest’anno l’unica presenza maschile. Le donne sono indubbiamente molto più disponibili a mostrare la propria interiorità, a condividerla con gli altri anche mostrando le proprie fragilità. Servirebbe una vera e propria rivoluzione culturale. Siamo tutti quanti persone e non dobbiamo mai vergognarci di far vedere la nostra sensibilità. È proprio questo che ci rende esseri “umani”!

Non è stato semplice essere costanti nello svolgere le pratiche. Però, è importante che ci sia un impegno sempre maggiore. Col tempo tutto risulterà spontaneo e verrà in parte interiorizzato. Inoltre, praticando da anni pilates e yoga, ho notato che tutte queste attività hanno a che fare con la mindfulness. Il corpo è il tempio della nostra anima e il soffio è ciò che li unisce e che ci fa vivere.

Mi piace pensare alla mindfulness come ad un metodo per diventare più consapevoli e padroni del nostro presente così come la natura intorno a noi richiede. Quando noi vediamo un bel paesaggio, restiamo ammirati da un cielo stellato o passiamo del tempo con i nostri amici a quattro zampe, possiamo percepire l’invito a godere del presente per ciò che è e a dare importanza alle cose che diamo per scontate e che, invece, sono quelle più importanti.

Ita fac, mi Lucili: vindica te tibi, et tempus quod adhuc aut auferebatur aut subripiebatur aut excidebat collige et serva.

Fai così, o mio Lucilio: rivendica te stesso per te, e il tempo che finora ti veniva sottratto o portato via o sfuggiva raccoglilo e conservalo. (Seneca, Lettere morali a Lucilio, 1)

Con gentilezza e amorevolezza
Daniela Menardi, MBSR 2024
“Il corso MBSR è stata un’esperienza arricchente e preziosa, da cui ho imparato moltissimo su me stessa e ho trovato strumenti e aiuti davvero importanti nel coltivare presenza, con gentilezza e amorevolezza.
Anna è stata un veicolo di tutto ciò e molto di più, grazie di cuore per come è e per quello che fa”.
Usare il cuore
Veruska, MBSR Inverno 2024

“Non so quando ho iniziato a dare un nome a tutto, una descrizione dettagliata, una logica, una ragione, ma so adesso il grande sollievo di aver smesso questa abitudine mentale per dare nuovamente dignità e importanza a quella parte che usa il cuore e la natura più profonda di me. È successo respiro dopo respiro, ho toccato nuovamente quella parte assopita, adesso so che è sempre stata lì, pazientemente, gentilmente, amorevolmente.”

Profondamente nutrita
Sara, MBSR Inverno 2024

Ho frequentato il corso di MBSR con Anna ed è stato davvero bello, Anna è un’ottima insegnante, delicata, saggia, molto competente e molto ironica! È riduttivo parlare di corso perché sono stati 8 preziosi incontri con me stessa, hanno piantato semini di profonda consapevolezza, accettazione, gentilezza e curiosità verso di me e verso tutto ciò che accade fuori. Sono uscita da ogni incontro profondamente nutrita e desiderosa di restare avvolta in quella piacevole sensazione nella vita di tutti i giorni. Grazie Anna!

Un gesto rivoluzionario
Nicoletta Tesser, Workshop Lasciare andare

“Ci sarebbero tante cose da dire: sul calore che ho sentito intorno a me; sulla tua capacità di creare comunità attorno a uno zafu, un plaid, una tisana calda e biscotti che sanno di zenzero e miele; sul conforto che ho provato nel vedere la bellezza e la fragilità negli occhi di chi pratica con me.
Ma più di tutto la giornata passata assieme mi ha fatto intravedere la possibilità di offrire a me stessa un nuovo spazio da abitare con gioia, trepidazione e timore curioso per quello che posso incontrarvi e per quello che posso diventare nel momento in cui “lascio andare” la mia sofferenza, certi schemi interpretativi, la mania di controllo.
Ecco allora che la pratica mi rende libera: questo prendere posto, assumere la posizione e iniziare a meditare diventa un gesto rivoluzionario che viene alimentato dalla gentilezza, dalla compassione e dalla cura che mi vengono trasmesse dalla tua persona e dal tuo insegnamento”.

Sappiamo già lasciare andare
Susanna, Workshop Lasciare andare

“Ringrazio tantissimo Anna che ha saputo mettere leggerezza ed anche un po’ di ironia all’interno del gruppo, costruendo un percorso ricco di spunti, poesie, riflessioni e momenti di condivisione. Ci ha fatto capire che sappiamo già ‘lasciare andare’, lo abbiamo già fatto e lo facciamo continuamente; e che la gioia delle piccole cose va ricercata, notata e custodita con cura. Mi viene da pensare che, anche, lasciar andare sia un modo gentile di mettere da parte le cose che non ci fanno stare bene”

 

Scoperte che scavano e mettono dei semi
Lucia, Mindfulness e Scrittura Novembre 2023

È difficile riassumere in poche frasi la ricchezza di spunti che Anna è riuscita a portare nei quattro incontri del corso, malgrado il tempo passasse sempre troppo in fretta. Riflessioni, possibilità di lavoro su se stessi e condivisioni con gli altri, letture, intuizioni, scoperte che scavano e mettono dei semi. Grazie