Di cosa parliamo quando parliamo di spiritualità

Nei primi anni che insegnavo programmi di mindfulness, ricordo di avere partecipato a una conferenza per insegnanti in America in cui venivamo scoraggiati a parlare di spiritualità nei gruppi. Ci veniva rammentato che le persone sono lì per gestire lo stress, per trasformare un momento difficile, per comprendere una sofferenza. Effettivamente la parola spiritualità per…

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Meditare senza meditare

Ultimamente inizio la mia meditazione cercando momenti di non meditazione. Semplicemente siedo in silenzio e chiudo gli occhi senza un piano, senza un’agenda, senza neanche un’intenzione da coltivare, senza un preciso oggetto di attenzione.    Semplicemente sedere Nella tradizione zen di parla di shikantaza, solitamente tradotto come “semplicemente seduti”. Questo va oltre la postura fisica…

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Prendere rifugio

Cos’è un rifugio? Forse un luogo di sicurezza, un ristoro fisico e mentale; un luogo in cui ci ricarichiamo o semplicemente ci ritroviamo. Un luogo quindi necessario da visitare regolarmente e quindi anche da riconoscere. Sono questi luoghi dentro di noi o fuori? 

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In cerca di senso

Quando avevo 22 anni vivevo a Roma, lavoravo in una grande azienda del lusso, avevo già un contratto a tempo indeterminato e mi sentivo molto apprezzata sul lavoro. Avevo un ragazzo che mi amava, tante amiche e una famiglia alle spalle che mi proteggeva, e mi sembrava di essere cresciuta con valori solidi. E allora…

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Una questione di pratica

Se abbiamo iniziato a meditare da un po’, avremo sentito dire più volte dall’insegnante che non cerchiamo risultati nella meditazione, non ci sono obiettivi e semplicemente stiamo con quello che c’è. Effettivamente, e in alcune tradizioni ancora più che in altre, meditiamo per allenarci a essere presenti al momento presente. La pratica è tutta qui.…

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